Sei libero perché c'è qualcosa che soltanto tu, adesso, puoi fare,
e
devi decidere, ora e subito, se farla o no.
Da circa 15 anni, la Lombardia ha preso una brutta piega a livello ambientale. Progetti di svariato genere, mirati soprattutto all'arricchimento di pochi - con potenti dosi di finanziamenti pubblici - e politiche ambientali inesistenti hanno messo in ginocchio diverse province e soprattutto eroso principi fondamentali di precauzione e conservazione delle risorse di tutti a utilizzo futuro moderato e assennato. Un esempio montano è la realizzazione definitiva del demanio sciabile Adamello Ski, che ha comportato una spesa uguale a quella con la quale - nella stessa area - si sarebbe potuto mantenere il Parco Adamello-Brenta per 75 anni. Avete letto bene, 75 anni. Basta fare un giro sulla statale del Tonale a Ponte di Legno, per vedere perché è stato fatto il demanio sciabile. Il punto non è essere a favore o contro lo sci alpino. Il punto è il saccheggio sistematico del territorio, la costruzione in zone che anche un bambino dell'asilo capirebbe geologicamente pericolose (Onore, la Valle del Riso e Valbondione in Valle Seriana sono tre ottimi esempi di edificazioni su ghiaia, frane e versanti inadatti), discorsi vecchi e obsoleti sull'occupazione e lo sviluppo - la parola magica - delle aree montane e così via.
E' in montagna che si gioca il futuro di questa povera italia.
Qui nelle Orobie adesso è venuto il tempo di agire, di cambiare marcia, strategia, attitudine. Di prendere posizione con nettezza e inflessibilità, non come fa ad esempio il CAI, che riceve soldi dello stato per la "tutela dell'ambiente" ma che a Bergamo scrive lettere che dicono tutto e niente a L'Eco di Bergamo. E che negli interventi pubblici dichiara "NOI NON SIAMO AMBIENTALISTI." Io, inizierei a boicottare il CAI più numeroso d'Italia, visto l'atteggiamento asservito ai poteri forti della Regione, con l'uso di soldi degli iscritti e dello stato italiano.
Sta uscendo ora allo scoperto il progetto del demanio sciabile Alta Valle Seriana e del resto delle Orobie: andate qui, sono documenti ufficiali, ogni vallata ha il suo bel da fare: http://www.valleseriana.bg.it/pagine%20principali/turismo.htm.
Un progetto esilarante, se si legge tutto il documento si dovrebbe ridere - peccato che ci son di mezzo circa 200 milioni di euro di finanziamento della comunità europea e un intervento devastante, anche in zone totalmente a rischio, con uno sfruttamento a quote che richiedono innevamento artificiale con le conseguenze di interventi sulla terra che sono facili da immaginare.
Invito a leggere i diversi interventi riportati sui siti Scalve.it in NEWS, sul sito Floralpinabergamasca nella sezione dedicata all'Emergenza, dove è tutto spiegato molto bene nell'apposita sezione a questo link, dove trovate l'appello da firmare (a fine maggio son state racconte già 4mila firme) il sito di Legambiente Bergamo (che il 22 giugno organizza una camminata a Spiazzi di Gromo con il CNR e geologi, esperti e operatori culturali) e di Legambiente Alto Sebino.
Siamo in tanti, la nostra forza è che non abbiamo interessi. Io vivo sull'altopiano di Clusone, davanti alla Presolana che parla la sua lingua di pietra lenta e inarrestabile, dal terrazzo vedo la suggestione del lago d'Iseo, la sera sento il profumo della Pineta che sale a Falecchio. Non avrò mai soldi della comunità europea per scrivere un libro, fare un viaggio o costruire una baita - come non li avrà mai tanta gente impegnata questa lotta. E questa è una fortuna.
In soldoni, la situazione é questa. Attendiamo lo scontato verdetto del Parco delle Orobie sulla fattibilià del Demanio Sciabile. Ci sarà un eco-verdetto a favore dei bio-ingordi. Del resto l'Ente Parco é stato commissariato per anni, poi il presidente della Provincia di Bergamo ci ha messo la persona giusta.
Nulla é più facile che perdere piano piano, quasi dolcemente, il gusto della libertà fino ad arrivare a non saperla riconoscere affatto. E' un percorso semplice e agevole che può portarci a infilare la testa, volontariamente, in un giogo tenuto saldamente in mano da un potere assoluto, dolce, impersonale e subdolo, che ci esporpria di noi stessi.
(I legami della Libertà, M. Dall'Aglio Maramotti)
Ho dovuto aprire una sezione sul mio sito (http://www.davidesapienza.net/emergenza.html) , dove vi terrò aggiornati se vi interessa: vorrei copiare l'idea di Alberto, quando il 29 giugno ci sarà Endurance Legambiente, salire diverse vette dove lasciare uno striscione. Venite nelle Orobie. Sono bellissime. Mi hanno dato tanto e vorrei restituire almeno un granello di Bellezza a tutti i doni che ho ricevuto così, semplicemente vivendoci e camminandole...
Sia chiaro, non lo faccio "per la gente". Lo faccio per la terra.
Solo la terra resta. Noi siamo miseri e meschini. Lei no.
Basta con gli eco-stupratori e i bio-ingordi.
Davide Sapienza
Cari amici e blogger,
finalmente dopo tanto tempo è arrivato il tempo di ritrovarci. L'occasione ci è fornita dall'uscita del nuovo volume di intraisass. Come già accennato ci si incontrerà domenica primo giugno a Malga Sorgazza, in Lagorai. La riunione dei blogger è prevista verso le ore 16.00, dove cercheremo di ridefinire gli obiettivi del blog e dare nuovi stimoli e motivazioni affinché esso continui ad esistere e ad evolversi. Alle ore 18.00 presenteremo il nuovo volume al pubblico e agli amici. Tutto si svolgerà in ambiente informale e familiare, ospitati da Maurizio e Carla, gestori della malga e nostri antichi sostenitori. Alle 20.00 sarà preparata una cena (€ 20 tutto compreso). I posti a disposizione sono circa 60, quindi invito a prenotare quanto prima scrivendo a malgasorgazza@libero.it o telefonando al numero 3462304405, numero utile anche per avere informazioni più precise. Una scheda dell'incontro si trova qui. Sarà occasione per parlare di molte cose (tra cui alcune esclusive sulla recente azione Tristi Montagne Fumanti e sugli sviluppi imminenti che vedrà molti amici impegnati e sparsi tra montagne e città europee). Cos'altro dirvi se non che vi aspetto numerosi e vi auguro buone cose.
Cari amici di intraisass e intotherocks,
i nostri meteorologi, classici e culturali, preannunciano giorni pieni di sole, luce e fumo.
Eccovi due date fondamentali per il nostro futuro:
Domenica 11 maggio: prima accensione simultanea di The Sad Smoky Mountains. Dal sito ufficiale trascrivo le modalità di esecuzione al momento ipotizzate: ACCENSIONE PRINCIPALE SIMULTANEA - DOMENICA 11 MAGGIO ORE 13.00 l.t. - Come per ogni evento culminante con un grado massimo (l'accensione principale simultanea), sono consentiti preludi ed epiloghi, pre-accensioni e post-accensioni, a seconda delle condizioni alpinistiche, meteorologiche e organizzative dei numerosi gruppi impegnati sulle diverse montagne. Pre-accensioni e post-accensioni sono quindi possibili in prossimità della data indicata se non si può fare altrimenti o ci si trova in zone remote raggiungibili in un determinato periodo (alcuni alpinisti sono impegnati in questo momento in montagne difficili da raggiungere e programmate per questo periodo): importante è documentare e veicolare le accensioni avvenute scrivendo e inviando il materiale al centro di raccolta dati sadsmoky@antersass.it. Prevediamo, dopo consultazioni avvenute, alcune PRE-ACCENSIONI DI AVVERTIMENTO nelle zone cittadine, collinari o pedemontane di facile accesso come nelle Colline attorno a VICENZA dove è prevista una pre-accensione persabato 10 maggio ore 19.00 l.t. (orario di ottime condizioni di luce e di grande visibilità dalla città).
Perciò, per chi vuole partecipare alla prima accensione (che ha avuto una partecipazione e un coinvolgimento nazionale e internazionale davvero imprevedibile e straordinario), datevi da fare, iscrivetevi nella lista: sarà un'accensione crediamo memorabile e non parteciparvi, col senno di poi, potrà risultare un'occasione persa, non più ripetibile.
Domenica 1 giugno: riunione dei blogger di intraisass e presentazione ufficiale di intraisass3 a Malga Sorgazza, in Lagorai. E' uscito infatti dalle stampe in questi giorni e sarà presto distribuito l'atteso nuovo volume cartaceo di intraisass, con un nuovo formato e dedicato alle due piattaforme blog in cui il progetto originale si è evoluto. Scritti di Maria Luisa Nodari, Franco Michieli, Mauro Corona, Mario Crespan, Luca Visentini, Gabriele Villa, Mauro Mazzetti, Davide Sapienza, inediti di Paola Favero, Leopoldo Roman, Lorenzo Massarotto, Valery Babanov, Luca Matteraglia, Alessio Roverato, Alessandro Baù, Daniele Geremia, Orietta Bonaldo, Hans Peter Eisendle, le news di Carlo Caccia, il tutto coordinato dai nostri Paola Lugo e Lorenzo Livio Sgreva, con la copertina costruita su due celebri scatti di Loris De Barba e che in anteprima pubblichiamo qui a fianco. Insomma, un alpinismo che resiste e una rete resistente, giunta oramai al 9° anno di vita. Ecco, questa volta niente presentazioni teatrali, niente palcoscenici artificiali, ma un ritrovo in ambiente, quasi una festa che cercheremo di costruire su uno dei luoghi simbolo della nostra passione, nel cuore del Lagorai ospitati da Maurizio ICE Caleffi e Carla tra le pieghe del loro sogno, Malga Sorgazza, a cavallo del fine settimana che ha come centro DOMENICA 1° GIUGNO e che potrà avere come prologo, per stare ancora di più insieme, il sabato prefestivo e come epilogo lunedì 2 giugno, giorno di festa nazionale.
Che altro dire, se non "citare la citazione" che chiude la prefazione del nuovo volume, tratta da Il libro dell'inquietudine: «la vita è un viaggio sperimentale fatto involontariamente». Così fu, così sia.
Vi aspetto numerosi sulle tristi montagne fumanti e nel gioioso weekend di Malga Sorgazza.
La locandina all'indirizzo http://forum.thetop.it/viewtopic.php?t=1993
La mattina piovosa di sabato 24 novembre non ha impedito ai soci del Cai di Piacenza di confluire numerosi (circa 200 i presenti nei locali della nuova sede) per il classico taglio del nastro da parte del Sindaco che ha così ufficializzato l'inaugurazione dei locali (
Si prevede una giornata intensa in quel di Piacenza, sabato prossimo, dove la locale sezione del Club Alpino Italiano inaugurerà la nuova sede sociale. I locali sono stati ricavati in un capannone della Cavallerizza assegnato da parte dell’Amministrazione Comunale in concessione d’uso ventennale, in cambio dei lavori di ristrutturazione affrontati ed ultimati grazie al lavoro volontario di alcuni soci ed il ricorso ad un finanziamento presso le banche, da ripianare nei prossimi cinque anni. Sede anche di prestigio perché la zona della Cavallerizza è destinata a diventare nei prossimi anni uno dei poli di maggiore aggregazione del centro storico piacentino, con la realizzazione di un enorme parcheggio interrato di due piani, una piazza con aree verdi ed attrezzate sulle quali si affacceranno tutti i capannoni attualmente presenti, che saranno ristrutturati ed adibiti ad uso commerciale. L’inaugurazione avverrà alle ore 11 di sabato 24 novembre alla presenza dei massimi dirigenti del Club Alpino Italiano nelle persone del Presidente Generale Annibale Salsa e del Vicepresidente Valeriano Bistoletti, delle autorità cittadine, in primis il Sindaco Roberto Reggi e il Vicesindaco Francesco Cacciatore, dei responsabili della sezione piacentina in testa il presidente Franco Sagner. Previsto il classico taglio del nastro cui seguirà la visita e benedizione dei locali della nuova sede, i canti del Coro Monte Nero di Ponte dell’Olio, inframmezzati ai discorsi di prammatica delle autorità convenute ed infine il rinfresco.
Nella sera della stessa giornata di sabato 24 novembre, alle ore 21:00, presso il Centro Studi della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza in Piacenza via S. Bartolomeo n. 40 è previsto l’incontro con l’alpinista bergamasco Simone Moro che presenterà la conferenza “
“Nella magica cornice invernale, fra monti e boschi, nell’ampia e confortevole Malga Sorgazza, abbiamo organizzato tre incontri con altrettanti ospiti illustri.”
Recita così la locandina di una interessante iniziativa promossa da Maurizio e Carla, gestori della Malga Sorgazza, in Val Malene nel Tesino che prevede tre incontri con altrettanti personaggi legati al mondo della montagna e dell’alpinismo.
Un’iniziativa che coniuga in maniera intelligente le intenzioni promozionali nei confronti della Malga come punto non solo di ristoro ma anche d’incontro con personaggi che hanno in comune la frequentazione dei luoghi e i rapporti di amicizia instaurati con Maurizio che li ha “riuniti” idealmente in questa iniziativa.
Ecco allora arrivare Heinz Steinkotter, noto alpinista (che in Val Malene ama fare escursioni, raccogliere mirtilli e far volare i suoi aquiloni), poi Francesco Cappellari, autore della recente guida “Ghiaccio Verticale” (contattato da Mauri che a suo tempo gli segnalò le cascate della Val Malene), infine Paola Favero, alpinista e articolista bassanese, recente autrice di un bel libro sulla nord-ovest della Civetta (frequentatrice della Val Malene come scialpinista).
Ecco il calendario degli incontri presso Malga Sorgazza:
Sabato 24 novembre 2007 ore 17:00
Heinz Steinkotter con “La montagna del vecchio Heinz”
Sabato 01 dicembre 2007 ore 17:00
Francesco Cappellari con “I sogni di cristallo di Francesco”
Sabato 22 dicembre 2007 ore 17:00
Paola Favero con “Paola e le pieghe della Civetta”
Per ulteriori informazioni e/o prenotazioni vedere la locandina dell’iniziativa.