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martedì, 03 giugno 2008

IO STO CON LA TERRA

Sei libero perché c'è qualcosa che soltanto tu, adesso, puoi fare,
e
devi decidere, ora e subito, se farla o no.

 
Fausto De Stefani doveva fare una serata in Valle Brembana, provincia di Bergamo. Doveva. Poi lo chiama l'assessore locale  e gli dice, "non si fa più, perché poi magari parla anche di questa cosa della protesta contro il demanio sciabile." Quale protesta? Leggete, read on...

Da circa 15 anni, la Lombardia ha preso una brutta piega a livello ambientale. Progetti di svariato genere, mirati soprattutto all'arricchimento di pochi - con potenti dosi di finanziamenti pubblici - e politiche ambientali inesistenti hanno messo in ginocchio diverse province e soprattutto eroso principi fondamentali di precauzione e conservazione delle risorse di tutti a utilizzo futuro moderato e assennato. Un esempio montano è la realizzazione definitiva del demanio sciabile Adamello Ski, che ha comportato una spesa uguale a quella con la quale - nella stessa area - si sarebbe potuto mantenere il Parco Adamello-Brenta per 75 anni. Avete letto bene, 75 anni. Basta fare un giro sulla statale del Tonale a Ponte di Legno, per vedere perché è stato fatto il demanio sciabile. Il punto non è essere a favore o contro lo sci alpino.  Il punto è il saccheggio sistematico del territorio, la costruzione in zone che anche un bambino dell'asilo capirebbe geologicamente pericolose (Onore, la Valle del Riso e Valbondione in Valle Seriana sono tre ottimi esempi di edificazioni su ghiaia, frane e versanti inadatti), discorsi vecchi e obsoleti sull'occupazione e lo sviluppo - la parola magica - delle aree montane e così via. 

E' in montagna che si gioca il futuro di questa povera italia.

Qui nelle Orobie adesso è venuto il tempo di agire, di cambiare marcia, strategia, attitudine. Di prendere posizione con nettezza e inflessibilità, non come fa ad esempio il CAI, che riceve soldi dello stato per la "tutela dell'ambiente" ma che a Bergamo scrive lettere che dicono tutto e niente a L'Eco di Bergamo. E che negli interventi pubblici dichiara "NOI NON SIAMO AMBIENTALISTI." Io, inizierei a boicottare il CAI più numeroso d'Italia, visto l'atteggiamento asservito ai poteri forti della Regione, con l'uso di soldi degli iscritti e dello stato italiano.

Sta uscendo ora allo scoperto il progetto del demanio sciabile Alta Valle Seriana e del resto delle Orobie: andate qui, sono documenti ufficiali, ogni vallata ha il suo bel da fare: http://www.valleseriana.bg.it/pagine%20principali/turismo.htm.

Un progetto esilarante, se si legge tutto il documento si dovrebbe ridere - peccato che ci son di mezzo circa 200 milioni di euro di finanziamento della comunità europea e un intervento devastante, anche in zone totalmente a rischio, con uno sfruttamento a quote che richiedono innevamento artificiale con le conseguenze di interventi sulla terra che sono facili da immaginare.

Invito a leggere i diversi interventi riportati sui siti Scalve.it in NEWS, sul sito Floralpinabergamasca nella sezione dedicata all'Emergenza, dove è tutto spiegato molto bene nell'apposita sezione a questo link, dove trovate l'appello da firmare (a fine maggio son state racconte già 4mila firme) il sito di Legambiente Bergamo (che il 22 giugno organizza una camminata a Spiazzi di Gromo con il CNR e geologi, esperti e operatori culturali) e di Legambiente Alto Sebino.

Siamo in tanti, la nostra forza è che non abbiamo interessi. Io vivo sull'altopiano di Clusone, davanti alla Presolana che parla la sua lingua di pietra lenta e inarrestabile, dal terrazzo vedo la suggestione del lago d'Iseo, la sera sento il profumo della Pineta che sale a Falecchio. Non avrò mai soldi della comunità europea per scrivere un libro, fare un viaggio o costruire una baita - come non li avrà mai tanta gente impegnata questa lotta. E questa è una fortuna.

In soldoni, la situazione é questa. Attendiamo lo scontato verdetto del Parco delle Orobie sulla fattibilià del Demanio Sciabile. Ci sarà un eco-verdetto a favore dei bio-ingordi. Del resto l'Ente Parco é stato commissariato per anni, poi il presidente della Provincia di Bergamo ci ha messo la persona giusta.

 

Nulla é più facile che perdere piano piano, quasi dolcemente, il gusto della libertà fino ad arrivare a non saperla riconoscere affatto. E' un percorso semplice e agevole che può portarci a infilare la testa, volontariamente, in un giogo tenuto saldamente in mano da un potere assoluto, dolce, impersonale e subdolo, che ci esporpria di noi stessi.

(I legami della Libertà, M. Dall'Aglio Maramotti)

Ho dovuto aprire una sezione sul mio sito (http://www.davidesapienza.net/emergenza.html) , dove vi terrò aggiornati se vi interessa: vorrei copiare l'idea di Alberto, quando il 29 giugno ci sarà Endurance Legambiente, salire diverse vette dove lasciare uno striscione. Venite nelle Orobie. Sono bellissime. Mi hanno dato tanto e vorrei restituire almeno un granello di Bellezza a tutti i doni che ho ricevuto così, semplicemente vivendoci e camminandole...

Sia chiaro, non lo faccio "per la gente". Lo faccio per la terra.

Solo la terra resta. Noi siamo miseri e meschini. Lei no.

Basta con gli eco-stupratori e i bio-ingordi.


Davide Sapienza

giovedì, 29 maggio 2008

IL NUOVO INTRAISASS A MALGA SORGAZZA

COPERTINA intraisassblog3Cari amici e blogger,

finalmente dopo tanto tempo è arrivato il tempo di ritrovarci. L'occasione ci è fornita dall'uscita del nuovo volume di intraisass. Come già accennato ci si incontrerà domenica primo giugno a
Malga Sorgazza, in Lagorai. La riunione dei blogger è prevista verso le ore 16.00, dove cercheremo di ridefinire gli obiettivi del blog e dare nuovi stimoli e motivazioni affinché esso continui ad esistere e ad evolversi. Alle ore 18.00 presenteremo il nuovo volume al pubblico e agli amici. Tutto si svolgerà in ambiente informale e familiare, ospitati da Maurizio e Carla, gestori della malga e nostri antichi sostenitori. Alle 20.00 sarà preparata una cena (€ 20 tutto compreso). I posti a disposizione sono circa 60, quindi invito a prenotare quanto prima scrivendo a malgasorgazza@libero.it o telefonando al numero 3462304405, numero utile anche per avere informazioni più precise. Una scheda dell'incontro si trova qui. Sarà occasione per parlare di molte cose (tra cui alcune esclusive sulla recente azione Tristi Montagne Fumanti e sugli sviluppi imminenti che vedrà molti amici impegnati e sparsi tra montagne e città europee). Cos'altro dirvi se non che vi aspetto numerosi e vi auguro buone cose.

sabato, 03 maggio 2008

GIORNI PIENI DI SOLE, LUCE E FUMO

Cari amici di intraisass e intotherocks,

i nostri meteorologi, classici e culturali, preannunciano giorni pieni di sole, luce e fumo.

Eccovi due date fondamentali per il nostro futuro:

Cervino SMoKy by foto Carlo Paschetto - Grafica LorenzoLivioSgrevaDomenica 11 maggio: prima accensione simultanea di The Sad Smoky Mountains. Dal sito ufficiale trascrivo le modalità di esecuzione al momento ipotizzate: ACCENSIONE PRINCIPALE SIMULTANEA - DOMENICA 11 MAGGIO ORE 13.00 l.t. - Come per ogni evento culminante con un grado massimo (l'accensione principale simultanea), sono consentiti preludi ed epiloghi, pre-accensioni e post-accensioni, a seconda delle condizioni alpinistiche, meteorologiche e organizzative dei numerosi gruppi impegnati sulle diverse montagne. Pre-accensioni e post-accensioni sono quindi possibili in prossimità della data indicata se non si può fare altrimenti o ci si trova in zone remote raggiungibili in un determinato periodo (alcuni alpinisti sono impegnati in questo momento in montagne difficili da raggiungere e programmate per questo periodo): importante è documentare e veicolare le accensioni avvenute scrivendo e inviando il materiale al centro di raccolta dati
sadsmoky@antersass.it. Prevediamo, dopo consultazioni avvenute, alcune PRE-ACCENSIONI DI AVVERTIMENTO nelle zone cittadine, collinari o pedemontane di facile accesso come nelle Colline attorno a VICENZA dove è prevista una pre-accensione persabato 10 maggio ore 19.00 l.t. (orario di ottime condizioni di luce e di grande visibilità dalla città).
Perciò, per chi vuole partecipare alla prima accensione (che ha avuto una partecipazione e un coinvolgimento nazionale e internazionale davvero imprevedibile e straordinario), datevi da fare, iscrivetevi nella lista: sarà un'accensione crediamo memorabile e non parteciparvi, col senno di poi, potrà risultare un'occasione persa, non più ripetibile.

COPERTINA intraisassblog3Domenica 1 giugno: riunione dei blogger di intraisass e presentazione ufficiale di intraisass3 a Malga Sorgazza, in Lagorai. E' uscito infatti dalle stampe in questi giorni e sarà presto distribuito l'atteso nuovo volume cartaceo di intraisass, con un nuovo formato e dedicato alle due piattaforme blog in cui il progetto originale si è evoluto. Scritti di Maria Luisa Nodari, Franco Michieli, Mauro Corona, Mario Crespan, Luca Visentini, Gabriele Villa, Mauro Mazzetti, Davide Sapienza, inediti di Paola Favero, Leopoldo Roman, Lorenzo Massarotto, Valery Babanov, Luca Matteraglia, Alessio Roverato, Alessandro Baù, Daniele Geremia, Orietta Bonaldo, Hans Peter Eisendle, le news di Carlo Caccia, il tutto coordinato dai nostri Paola Lugo e Lorenzo Livio Sgreva, con la copertina costruita su due celebri scatti di Loris De Barba e che in anteprima pubblichiamo qui a fianco. Insomma, un alpinismo che resiste e una rete resistente, giunta oramai al 9° anno di vita. Ecco, questa volta niente presentazioni teatrali, niente palcoscenici artificiali, ma un ritrovo in ambiente, quasi una festa che cercheremo di costruire su uno dei luoghi simbolo della nostra passione, nel cuore del Lagorai ospitati da Maurizio ICE Caleffi e Carla tra le pieghe del loro sogno, Malga Sorgazza, a cavallo del fine settimana che ha come centro DOMENICA 1° GIUGNO e che potrà avere come prologo, per stare ancora di più insieme, il sabato prefestivo e come epilogo lunedì 2 giugno, giorno di festa nazionale.
Che altro dire, se non "citare la citazione" che chiude la prefazione del nuovo volume, tratta da Il libro dell'inquietudine: «la vita è un viaggio sperimentale fatto involontariamente». Così fu, così sia.

Vi aspetto numerosi sulle tristi montagne fumanti e nel gioioso weekend di Malga Sorgazza.

giovedì, 24 aprile 2008

56° TrentoFilmFestival Montagna-Esplorazione-Avventura

Si tratta del più antico ed acclamato festival internazionale di film dedicati appunto alla montagna, all'esplorazione e all'avventura. Il programma presenta ogni anno una ricca selezione di film, di fiction e di documentari, di ogni genere e formato, che spaziano dai temi e dalle vicende più strettamente legati alla montagna e all'alpinismo, fino a quelli ambientali, sociali e storici, con una proposta eclettica di opere che hanno come costante e sfondo i paesaggi montani, esotici o estremi. Oltre al programma cinematografico, il festival propone anche incontri, mostre, spettacoli e “MontagnaLibri”, rassegna internazionale dell’editoria di montagna, punto di riferimento per il mercato editoriale del settore.” Così recita il sito ufficiale del 56° Trento Film Festival che si svolgerà a Trento dal 26 aprile al 4 maggio.
 
L’alpinismo e gli sport dell'avventura non mancheranno nel programma di questa 56° edizione di Trentofilmfestival, più di un terzo delle opere in concorso affrontano i temi dell’alpinismo e dello sport dell’avventura, tra cui vale la pena di ricordare una ricostruzione della drammatica ascensione alla parete nord dell'Eiger del 1936 da parte di Toni Kurz e il ritratto dell'alpinista Catherine Destivelle realizzato con spettacolari riprese sulle cime del Gruppo del Monte Bianco.
Ad appuntamenti con temi difficili come la morte in montagna in film che rievocano la tragedia del 1996 sull’Everest o che cercano di far riflettere sul prezzo che si deve, a volte pagare, pur di realizzare una conquista, fanno da contraltare l’impegno di un gruppo di giovani nepalesi non vedenti nel compiere alcune ascensioni attorno all’Everest o documentari sulla storia dello sci estremo con interviste a molti protagonisti o videoclip e filmati in cui l’adrenalina dettata dall’azione, dalle discese di canyoning, dai voli in parapendio, dalle discese in snowboard, si respira a pieni polmoni. Grande spazio hanno pure tematiche di ampio respiro che affrontano i temi dell’inquinamento che colpisce anche le zone più incontaminate dell’Artico e la devastazione ambientale che si sta concretizzando negli immensi spazi ad ovest delle Montagne Rocciose dove l’industria petrolifera, grazie alla compiacente amministrazione Bush, sta letteralmente cambiando il paesaggio di intere aree. Non mancano nemmeno le tematiche naturalistiche con un film in cui l’orso, simbolo del Festival di quest’anno, ne è il protagonista e che si spera possa aprire un’ampia discussione, aperta ad opinioni diverse, sulla questione della convivenza tra l’uomo contemporaneo e la natura selvaggia.
Non ci si può dimenticare dell’importante evento sportivo legato al Trentofilmfestival: la tappa della Coppa del Mondo di arrampicata – velocità, domenica 27 aprile, in Piazza Duomo. Uno spettacolo sportivo che vuole animare il centro di Trento ed a cui parteciperanno i migliori specialisti di questa disciplina. Infine non si possono scordare le tre serate alpinistiche di domenica 27 aprile che vedrà Pietro Dal Prà, polivalente alpinista vicentino condurre una serata sull’Alpinismo in solitaria con ospiti d’eccezione quali Silvia Vidal alpinista catalana specialista di solitarie sulle grandi big wall himalayane, Hansjörg Auer e Rossano Libera. La seconda serata, giovedì 1 maggio, sarà condotta da Simone Moro ed è dedicata all’Alpinismo russo anche qui gli ospiti saranno d’eccezione mentre venerdì 2 maggio, Pietro Crivellaro ci farà conoscere meglio un grande alpinista francese Pierre Mazeaud.
 
Maggiori notizie sul sito ufficiale: www.trentofestival.it
 
lunedì, 07 aprile 2008

PER ASPERA ET ASTRA - I monti e il cielo, percorsi per conoscere

Milano, 12 aprile 2008, ore 9:30 - 18:00

Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano
Via Festa del Perdono 7

La visione del cielo genera da sempre nell'uomo un senso di partecipazione all'infinito e di curiosità di conoscenza; stimoli e sensazioni che anche le bellezze naturali della Terra, e in particolare le montagne, sono in grado di muovere. C'è spesso un percorso comune tra chi si dedica alla scienza e chi alla montagna, per professione o per passione. E' vero per tanti fisici/astrofisici illustri che hanno segnato tappe fondamentali della conoscenza in fisica e astronomia: tra gli altri basti citare Enrico Fermi, Edoardo Amaldi, Giuseppe Occhialini, Bruno Rossi, fisici ma anche capaci alpinisti. Ed è vero per tanti che magari non diventano celebri ma lasciano una traccia indelebile in chi li ha frequentati.

Il 12 aprile si svolge nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano la giornata "Per aspera et astra - I monti e il cielo, percorsi per conoscere", in cui sarà protagonista il connubio tra scienza e montagna attraverso le testimonianze di astrofisici, alpinisti, geologi, meteorologi e fisiologi.

Le bellezze che il cielo stellato di alta montagna rivela anche solo con la semplice contemplazione sono specchio di una bellezza ancor più profonda: buchi neri, stelle di neutroni e altri oggetti saranno uno degli argomenti della giornata. Ma si parlerà anche del ruolo che la scienza gioca nella pratica dell'attività alpinistica, in particolare per la sicurezza; di ambiente, territorio e clima con geologi e meteorologi; della risposta dell'organismo umano alle situazioni estreme con i fisiologi. Ascolteremo appassionanti esperienze di alpinisti, che scalano e hanno scalato le splendide vette del nostro pianeta.... e scaleremo virtualmente le ben più alte vette del Sistema Solare (come il Monte Olimpo, 24.000 m, su Marte) o le cascate di ghiaccio di Europa, satellite di Giove.

La giornata è rivolta a un pubblico interessato, ma non necessariamente specialista perchè il proposito è svolgere questo filo doppio che lega la scienza alla montagna, muovendo curiosità verso l'ambiente che ci circonda (dalla Terra al cielo) e stimolando riflessioni sugli stessi temi, che saranno oggetto della tavola rotonda a conclusione di tutti gli interventi, nella quale sarà dato spazio anche alle problematiche di salvaguardia dell'ambiente.

La giornata è dedicata a
Marcello Meroni, fisico e divulgatore scientifico, alpinista, coordinatore e progettista della Divisione Telecomunicazioni dell'Università degli Studi di Milano, Istruttore Nazionale di Alpinismo, Istruttore della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo "Silvio Saglio" della sezione CAI SEM di Milano e della Scuola Regionale Lombarda di Alpinismo, grande ghiacciatore e ottimo cascatisca, prematuramente scomparso lo scorso 14 dicembre 2007.

Per questo promuovono la giornata l'
Università degli Studi di Milano e la sezione SEM (Società Escursionisti Milanesi) del Club Alpino Italiano dove Marcello Meroni ha svolto la sua attività professionale e ha coltivato le sue passioni.

Programma completo, lista dei relatori, informazioni varie le trovate presso il sito ufficiale
http://www.perasperaetastra.unimi.it/
martedì, 15 gennaio 2008

STORIE DI DONNE, SOGNI E VIAGGI VERSO I MONTI

postato da giovannibusato alle 10:58 in incontri e manifestazioni
Segnalo una interessante rassegna organizzata dall'Associazione Dimensione Montagna in quel di Romano D'Ezzelino in Velle Santa Felicita (Bassano del Grappa).
Questa sera alle ore 20.45 sarà la volta della nostra Maria Luisa Nodari con una serata del titolo "Tibet, la difficile realtà del popolo tibetano, nella contaminazione tra politica e alpinismo".
Il 23 gennaio seguirà Sabina Citter con una serata sul Muztagh Ata; poi Paola Favero il 30 gennaio con "Dai 6000 della Cordillera Blanca all'Amazzonia"; quindi Viviana Mazza il 6 febbraio con "Vajont, l'umiliazione di un popolo", per finire con Orietta Bonaldo il 13 febbraio con "l'Amante Fedele".
 

La locandina all'indirizzo http://forum.thetop.it/viewtopic.php?t=1993

martedì, 27 novembre 2007

CAI PIACENZA: PROPRIO UNA BELLA SEDE

postato da gabrielevilla alle 20:45 in incontri e manifestazioni

La mattina piovosa di sabato 24 novembre non ha impedito ai soci del Cai di Piacenza di confluire numerosi (circa 200 i presenti nei locali della nuova sede) per il classico taglio del nastro da parte del Sindaco che ha così ufficializzato l'inaugurazione dei locali (600 metri quadrati calpestabili con annessa palestra di arrampicata, in fase di ultimazione), alla presenza del Presidente Generale del Cai, Annibale Salsa. Dopo una visita ai locali della sede, nella sala delle conferenze (90 posti a sedere) si sono succeduti i discorsi di prammatica, alternati da canti del Coro Monte Nero di Ponte dell'Olio. Comprensibile la soddisfazione espressa dal presidente della sezione piacentina Franco Sagner per avere potuto dare ai soci un "contenitore moderno e idoneo allo svolgimento delle tante attività sezionali, grazie alle capacità personali e professionali espresse dall'intero Consiglio Direttivo ed al fattivo lavoro di collaborazione di alcuni generosi soci che hanno lavorato senza risparmio di energie". Soddisfazione ribadita dal Sindaco Roberto Reggi che ha ricordato come "tutto ciò sia stato possibile perchè l'Amministrazione comunale ha creduto nella serietà e potenzialità del Cai e come sia esempio di una positiva collaborazione tra il pubblico (il Comune che era proprietario dell'immobile ma non aveva i fondi per la ristrutturazione) ed il privato (il Cai con la forza di un volontariato convinto e generoso che ha avuto il coraggio, la determinazione e la capacità per farlo)". Il Presidente Generale Annibale Salsa ha avuto parole di elogio per la sezione, i suoi dirigenti ed i soci capaci di tanto impegno, richiamando proprio "nella serietà, nel volontariato disinteressato dei soci e negli ideali che ancora essi rappresentano e portano avanti, il segreto di quel risultato così importante ed al contempo individuando proprio in questa forte e significativa radicazione sul territorio la forza che sa esprimere il Club Alpino Italiano attraverso le sue sezioni". Molto gradevoli gli intermezzi musicali del Coro Monte Nero, infine un affollato rinfresco ha suggellato, tra volti sorridenti e soddisfatti, un'inaugurazione vissuta con grande partecipazione emotiva anche dal sottoscritto, sia come semplice socio del Cai compartecipe all'evento che come istruttore in forza all'organico della Scuola di Alpinismo "Bruno Dodi" di Piacenza.

giovedì, 22 novembre 2007

ORIETTA BONALDO AD ARSIERO

postato da giovannibusato alle 11:35 in incontri e manifestazioni
Domani, venerdì 23 novembre alle ore 20.45, presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale, Orietta Bonaldo racconterà attraverso musica e immagini la sua esperienza alpinistica tra arrampicate sulle vie classiche e in falesia; dall'alta montagna alle cascate di ghiaccio passando per una breve esperienza sportiva.
Presenterà anche "Vie e vicende delle Dolomiti", il libro scritto assieme a Ivo Rabanser.
... ci vediamo...
mercoledì, 21 novembre 2007

PIACENZA: NUOVA SEDE PER IL CAI E INCONTRO CON SIMONE MORO

postato da gabrielevilla alle 16:27 in incontri e manifestazioni

Si prevede una giornata intensa in quel di Piacenza, sabato prossimo, dove la locale sezione del Club Alpino Italiano inaugurerà la nuova sede sociale. I locali sono stati ricavati in un capannone della Cavallerizza assegnato da parte dell’Amministrazione Comunale in concessione d’uso ventennale, in cambio dei lavori di ristrutturazione affrontati ed ultimati grazie al lavoro volontario di alcuni soci ed il ricorso ad un finanziamento presso le banche, da ripianare nei prossimi cinque anni. Sede anche di prestigio perché la zona della Cavallerizza è destinata a diventare nei prossimi anni uno dei poli di maggiore aggregazione del centro storico piacentino, con la realizzazione di un enorme parcheggio interrato di due piani, una piazza con aree verdi ed attrezzate sulle quali si affacceranno tutti i capannoni attualmente presenti, che saranno ristrutturati ed adibiti ad uso commerciale. L’inaugurazione avverrà alle ore 11 di sabato 24 novembre alla presenza dei massimi dirigenti del Club Alpino Italiano nelle persone del Presidente Generale Annibale Salsa e del Vicepresidente Valeriano Bistoletti, delle autorità cittadine, in primis il Sindaco Roberto Reggi e il Vicesindaco Francesco Cacciatore, dei responsabili della sezione piacentina in testa il presidente Franco Sagner. Previsto il classico taglio del nastro cui seguirà la visita e benedizione dei locali della nuova sede, i canti del Coro Monte Nero di Ponte dell’Olio, inframmezzati ai discorsi di prammatica delle autorità convenute ed infine il rinfresco.

 

Nella sera della stessa giornata di sabato 24 novembre, alle ore 21:00, presso il Centro Studi della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza in Piacenza via S. Bartolomeo n. 40 è previsto l’incontro con l’alpinista bergamasco Simone Moro che presenterà la conferenza 8000 METRI DI VITA”, con immagini delle sue imprese commentate in diretta. La serata sarà ad ingresso gratuito.

mercoledì, 14 novembre 2007

POMERIGGI D’INCONTRO IN MALGA SORGAZZA

postato da gabrielevilla alle 15:58 in incontri e manifestazioni

“Nella magica cornice invernale, fra monti e boschi, nell’ampia e confortevole Malga Sorgazza, abbiamo organizzato tre incontri con altrettanti ospiti illustri.”
Recita così la locandina di una interessante iniziativa promossa da Maurizio e Carla, gestori della Malga Sorgazza, in Val Malene nel Tesino che prevede tre incontri con altrettanti personaggi legati al mondo della montagna e dell’alpinismo.
Un’iniziativa che coniuga in maniera intelligente le intenzioni promozionali nei confronti della Malga come punto non solo di ristoro ma anche d’incontro con personaggi che hanno in comune la frequentazione dei luoghi e i rapporti di amicizia instaurati con Maurizio che li ha “riuniti” idealmente in questa iniziativa.
Ecco allora arrivare Heinz Steinkotter, noto alpinista (che in Val Malene ama fare escursioni, raccogliere mirtilli e far volare i suoi aquiloni), poi Francesco Cappellari, autore della recente guida “Ghiaccio Verticale” (contattato da Mauri che a suo tempo gli segnalò le cascate della Val Malene), infine Paola Favero, alpinista e articolista bassanese, recente autrice di un bel libro sulla nord-ovest della Civetta (frequentatrice della Val Malene come scialpinista).  


Ecco il calendario degli incontri presso Malga Sorgazza:

 

Sabato 24 novembre 2007     ore 17:00     

Heinz Steinkotter con “La montagna del vecchio Heinz

 

Sabato 01 dicembre 2007      ore 17:00     

Francesco Cappellari con “I sogni di cristallo di Francesco

 

Sabato 22 dicembre 2007      ore 17:00     

Paola Favero con “Paola e le pieghe della Civetta

 

Per ulteriori informazioni e/o prenotazioni vedere la locandina dell’iniziativa.