cari amici & bloggerS
Prima di lasciarvi al trentesimo atteso "ritorno a valle" del nostro Mario Crespan [slittato a oggi per via della festa di ieri], una stringa di righe per un giro di link legati al nostro futuro imminente. Ricordiamo che domani sera abbiamo l'ultimo importante appuntamento di A UN PASSO DAL CONFINE, rassegna di scritture contemporanee. Ospite Enrico Brizzi + Frida X per una prima assoluta del nuovo reading elettrico per voce e rock ‘n‘ roll band, spettacolo che lancerà l'ultimo romanzo dello scrittore bolognese, atteso nelle librerie per i primi di maggio. La copertina del nuovo libro, molto in linea con "quanto segue", la vedete qui a fianco; altri dettagli su www.enricobrizzi.it e nel suo archivio magnetico. E mentre il TrentoFilmFestival è in partenza [stasera gli amici Giuseppe Cederna e Umberto Petrin] con un programma ricchissimo [alcuni nostri contributi si potranno cogliere nella preparazione/presentazione delle due serate principali, quelle dedicate a Chris Bonington e a alla Yosemite Valley in California dreaming, ma soprattutto nell'editing della mostra dedicata al grande Gino Soldà], mentre capita tutto questo e grazie alla nostra capacità di costruire reti di persone [v. il bel post di Gabriele Villa], udite-udite [noi stessi non riusciamo ancora a u-dirlo] è stata ufficializzata la nostra partecipazione nientedimeno che alla 52a Biennale di Venezia. Uno nostro folle progetto [bisogna (u)dirlo...], una scultura sociale, un'opera d'arte in cammino che vedrà la prima apparizione in città di Vicenza e la prima rappresentazione durante la Biennale, è stato accettato tra i protagonisti di uno degli eventi che costituiscono la più importante kermesse artistica mondiale. Il lavoro sarà lungo e faticoso, avremo bisogno come sempre di tutti i nostri [-:miei:-] amici. Il cammino e le montagne saranno ancora il nostro punto di partenza, il contesto/pretesto per dire ciò che è/siamo. Come per 20milapiedisoprailmare che replicheremo il 16 maggio a Milano... tanto per non perdere contatto con le nostre origini. Hola/bola/sola/vola/tola/cola. Baci.
Cari amici lettori due segnalazioni importanti che riguardano l'impegno dei nostri blogger[s], me medesimo, sul fronte delle arti di questa ultima settimana di marzo.
TRAVESIO (PN): sabato 31 marzo alle ore 16.00 presso il Palazzo Toppo Wassermann di Toppo di Travesio s'inaugura la mostra «Da Trieste alle Alpi. Napoleone Cozzi. Artista, alpinista, patriota. Acquerelli, fotografie, dipinti e disegni dal 1880 al 1916» - curata dalla nostra Melania Lunazzi, autrice del volume su Napoleone Cozzi, Ardimenti e incantevoli ozi. Le Dolomiti Friulane negli acquerelli di Napoleone Cozzi, Nuovi Sentieri, Falcade 2004, nonché del pregevole racconto archetipo del fuINTRAISASS, LA PRIMA ASCENSIONE DEL CAMPANILE DI VAL MONTANAIA. «La mostra avrà un carattere monografico ed un taglio storico-artistico e privilegerà l’esposizione di materiali e documentazioni artistiche realizzati da Napoleone Cozzi (1867-1916). La mostra si propone l’obiettivo di attirare l’attenzione su un personaggio chiave della storia dell’alpinismo in regione, recentemente riscoperto, e di indagare nel contempo il contesto storico di riferimento in cui egli ha operato, tenendo presenti le sue origini friulane. Verranno dunque collazionati materiali poco conosciuti e mai radunati tutti assieme con l’obiettivo prioritario di operare una riflessione sul personaggio e, di riflesso, sulla sua epoca storica, seguendo le due piste artistica e alpinistico-patriottica: l’operato di Napoleone Cozzi segna infatti in questo senso il passaggio dall’alpinismo esplorativo a quello sportivo in una stretta rete di legami con l’ambiente patriottico triestino e friulano. Si concentrerà l’attenzione sui taccuini di acquerelli, forma di espressione assai peculiare per tipologia e contenuti, che verranno qui per la prima volta esposti. [...]». Per il comunicato completo della mostra, che durerà dal 1 aprile 2007 al 3 giugno 2007, clicca qui,. Ingresso: euro 3. Riduzione per soci FAI e CAI. Orari apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Sabato e domenica: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.
MONTECCHO MAGGIORE (VI): facendo un passo indietro di un giorno, venerdì 30 marzo è atteso invece il secondo appuntamento della rassegna A UN PASSO DAL CONFINE, rassegna di scritture contemporanee. E' atteso soprattutto dal sottoscritto e dai suoi amici poiché tra i quattro incontri della rassegna quello con Umberto Petrin e Lucrezia De Domizio Durini - e gli artisti che saranno evocati durante la serata, Thelonious Monk e Joseph Beuys - segna più degli altri lo stile di ricerca portato avanti dal nostro gruppo negli ultimi anni. Perciò, cari amici, vicini e lontani, non mancate. Sapete che le sorprese e le improvvisazioni non mancano mai. Noi tentiamo di portare in scena sempre serate uniche e non ripetibili. Ogni volta c'è qualcosa di nuovo e di non più riproducibile. Probabilmente venerdì anticiperemo qualcuno dei nostri nuovi lavori e se anche così non fosse, la serata con Umberto Petrin, uno dei più grandi pianisti jazz e performer in circolazione, introdotto da Lucrezia de Domizio Durini, massima esperta internazionale di Joseph Beuys, ideatrice e curatrice responsabile di uno degli eventi più importanti dell'imminente 52a Biennale di Venezia [dal 10 giugno per 100 giorni prenderà il via JOSEPH BEUYS - DIFESA DELLA NATURA - THE LIVING SCULPTURE - KASSEL 1977, VENEZIA 2007], regalerà momenti difficilmente rivisitabili in altre occasioni. A conferma della difficile riproducibilità di questi eventi, dove portiamo in scena personaggi, storie e discipline spesso lontani tra loro, creando dei corto circuiti, vi allego una foto della bellissima e intensa serata passata con Luigi Meneghello venerdì 16 marzo: IL CREN DELLA LINGUA, ovverosia mesi di lavoro per una regia a serata unica. E la magia della scena irripetibile suggellata dall'accoglienza e dal calore del numeroso pubblico intervenuto... non ammette repliche. Idem per la prossima, io credo. Un caro saluto ;-)
[un abbraccio a Carlo Caccia e ai ragazzi di Eupilio]
Pubblichiamo il post previsto ancora per i primi di marzo.
Marzo e aprile saranno due mesi molto impegnativi, che ci vedranno impegnati su diversi fronti.
Bando alle chiacchiere, passiamo subito ai fatti, alcuni dei quali imminenti.
Da sottolineare l'appuntamento di martedì 6 marzo [domani sera], alle ore 21,00 presso l'Auditorium Canneti in via Levà degli Angeli. Cecilia Carreri, nostra conoscenza di vecchia data, porterà in città non solo le splendidi immagini del suo ultimo viaggio in Groenlandia, ma anche un pezzo di storia dell'alpinismo italiano, Rinaldo Carrel, la mitica guida alpina di Valtournenche, primo tra gli italiani a mettere il piede sull'Everest insieme a Mirko Minuzzo. E tutto questo per ricordare il grande alpinismo esplorativo di Guido Monzino. Io stesso, a tal riguardo, potrei svelarvi montagne e imprese salite sotto la sua guida che ancora oggi terrebbero testa alle spedizioni esplorative dei nostri giorni. Non certo di matrice italiana, non c'è dubbio, dove c'è stata un'involuzione rispetto allo spirito di quei tempi. Chi di voi ad esempio conosce il Kanjut Sar? Per dettagli sulla serata una bella pagina si trova in PM.
Una maggiore "deviation from the main point", ossia una digressione ancora più forte in fatto di serate è il programma della seconda edizione di A UN PASSO DAL CONFINE, rassegna di scritture contemporanee. I protagonisti di quest'anno sono:
LUIGI MENEGHELLO - GIOVANNI KEZICH - UMBERTO PETRIN - LUCREZIA DE DOMIZIO DURINI - MASSIMO CARLOTTO - RICHY GIANCO - MAURIZIO CAMARDI - PATRIZIO FARISELLI - ENRICO BRIZZI - FRIDA X.
Si parte venerdì 16 marzo. La regia e il luogo sono sempre gli stessi. Dettagli cliccando qui.
Vi aspetto numerosi.
Dov'è mai sarà finito l'intrablog? Mentre gli impegni si accavallano e le cavalle si dis-impegnano e gli animali s'affollano... nella nascente Fattoria, il nostro sembra essere stato visto A UN PASSO DAL CONFINE. Quale confine, direte voi. In veri-verità :-[e qui mi affido a L'ombra sui veri del veneto Calzavara ]-: non c'è il tempo né la forza di spiegarlo. Lasciamo ad ognuno dei nostri cari amici lettori libera interpretazione. Per questo rivolgo a tutti un invitante-invito a entrare nel Manifesto (fronte - retro con bios e scopi - pdf) della nuova idea-rassegna che ci è capitata tra le mani mentre impastavamo ben altro cibo per l'irripetibile progetto che ancora non si-sa-se vedrà la luce.
O meglio, quale luce vedrà.
Per prima.
A breve, rivelazioni-anticipazioni sulle previste - ma non prevedibili - improvvisazioni e sugli straordinari special guest della prima serata.