- Qui dice che lei è stato decorato.
- Sissignore.
- E l'hanno trasferita in questo posto?
- A dire il vero sono qui su mia richiesta.
- Ah sì, perché?
- Volevo vedere la frontiera.
- Vuole vedere la frontiera?
- Sissignore, prima che scompaia.
Autunno 1990, Milano (ma potrebbe trattarsi d'una qualsiasi altra città occidentale di mare o di pianura): nelle sale cinematografiche di prima visione ci s'immedesima visceralmente in Kevin Costner od in Alzata Con Pugno.
Cimolais, autunno 2004, un campione di quegli appassionati spettatori in visita al paese: "... E scommetto che fra tutte queste montagne non prende nemmeno il telefonino. Ma chi ve lo fa fare di vivere quassù?".
Nella notte nera aguzziamo la vista verso la gigantes
Felipe! Storia in
Il nostro ami
L’anti
Nota: sull’alta via della Cordillera Blan
Durante una conferenza stampa tenuta presso la stazione dei vigili del fuoco di Monroe, Washington, Stati Uniti, il pompiere Matt Little ha affermato di essere in pace con se stesso, di non provare rabbia od altro sentimento negativo, a causa della morte del suo compagno di cordata.
“Stava facendo quello che amava fare”, ha detto Little, 23 anni, mentre una valanga ha sorpreso lui ed il suo compagno di cordata Aaron Koester, 21 anni.
Nonostante i frenetici sforzi compiuti, Little non è stato infatti in grado di salvare il suo amico.
La notizia è controcorrente, abituati come siamo alla montagna assassina, alla montagna che non perdona, ad una lotta con l’alpe senza esclusioni di colpi e senza rispetto per i valori morali essenziali ed imprescindibili.
Vale la pena fermarsi un momento a riflettere.
"Visto dalle strade di Lecco, trent’anni dopo il Cerro Torre è un tuffo al cuore. Ti viene incontro dai muri lungo le strade, da giganteschi manifesti che sembrano squarci di paesaggio. Magnifico, selvaggio, una lama slabbrata di granito rosso orlato di ghiaccio, una guglia da vertigine nella quale lo sguardo s’impiglia. Ecco, potresti restare lì a guardarlo per un’ora, il Torre, se non fosse per il colpo di clacson alle spalle che ti fa ripartire [...]"
Inizia cosi il bell'articolo pubblicato oggi su La Provincia che ricorda l'impresa compiuta il 13 gennaio 1974 dai Ragni di Lecco sulla Ovest del Torre.
Sono diverse le iniziative organizzate per l'occasione: dalla mostra fotografica "La nostra Patagonia" (Villa Viscontea) alla "Libri alla fine del mondo", mostra sui volumi sulla Patagonia e le sue montagne presso la Biblioteca civica. Ma anche: serata di diapositive sulla spedizione del '74 presentate da Daniele Chiappa domani sera alle 20:30 al Cenacolo Francescano; sabato sera alle 20:30 sempre al Cenacolo Francescano la proiezione del film «Torre del Vento» vincitore del Festival della Montagna di Trento del '75. In sala i componenti della spedizione.
Tempo fa avevamo annun
A LA GUERRE COMME À LA GUERRE è il titolo dell’importante rassegna di
La notizia non è freschissima ma vale la pena di essere segnalata, in prossimità della grande corsa alla presidenza degli Stati Uniti d’America.
Il sito di rockandice riporta infatti che un gruppo di arrampicatori – sostenitori dello sfidante John Kerry - ha salito simultaneamente le 54 cime dello Stato del Colorado chiamate “le quattordici”; lasciato da parte il nostro sistema metrico-decimale, proviamo a ragionare con i piedi, nel senso di unità di misura. Le 54 cime, alte più di 14.000 piedi, sono quindi superiori a 4.267 metri e rotti; riguardo all'aspetto tecnico, veniamo a sapere che le condizioni trovate non sono state ottimali, a causa della prima neve caduta.
Gli organizzatori dell’iniziativa, forse guidati da uno spirito minimalista non propriamente usuale negli americani, hanno inteso limitare al Colorado la loro opera di sensibilizzazione socio-elettorale.
Per ulteriori approfondimenti si può visitare il sito climbers4kerry, contenente varie sezioni tematiche.
Viene da pensare a come andrebbero le cose in Italia, tenuto conto delle provenienze geografiche di due dei nostri leaders politici. Si potrebbe quindi ipotizzare, in alternativa e per par condicio, una “Grigna marathon” oppure una cronoscalata del colle di S. Luca a Bologna…
SNOW LEOPARD: mentre lo “Snow Leopard” italiano Simone Moro è in partenza per riprendere il progetto in
Due giornalisti percorrono a piedi la strada che dal Gardeccia porta al rifugio Vaiolet, discorrendo allegramente con la cantante Iva Zanicchi.
Così inizia il programma tv dal titolo "Star Trekking", in onda ogni mercoledì alle ore 23 e 40 su Rai Tre.
I tre camminano poco e parlano tanto, il conduttore fa delle battute apparentemente esilaranti che però capisce solo lui, l'ora è tarda e un occhio già mi si chiude. Dal cinescopio emergono tentativi di simil-arrampicata sui sassi al bordo della strada, poi usi improbabili della bussola da parte del secondo autore, introducono l'intervista all'ospite vip.
Mi accomodo il cuscino dietro la testa perché sento il torpore che precede il sonno.
Finalmente il trio si ferma per un pranzo al sacco sui prati alla base della Punta Emma.
Sbucano una bottiglia di bianco e raffinati bicchieri in vetro. Il conduttore attacca deciso salumi e formaggi. La Zanicchi, palesemente sovrappeso, mastica titubante un pezzo di formaggio, parlano ancora, il mio sguardo sale verso la Punta Emma. S'intravede il percorso della via Steger: che grande classica!
All'improvviso un forte rumore di ferraglia, un uomo robusto con una lunga barba rossiccia ed un'armatura corre verso i tre brandendo uno spadone; egli infierisce sui malcapitati menando fendenti a destra ed a manca, risparmia solo la bottiglia. "Ma chi è?" - penso sobbalzando dal divano.
L'energumeno, compiuto il suo feroce atto, esclama con fare regale: «Dovete portare rispetto, le mie crode non sono contorno, sono il primo piatto». Ritornato sul divano penso: "Accidenti ma quello deve essere Re Laurino!" - la faccenda inizia ad essere interessante.
Il re monta in piedi su un masso e dice «Sono anni che vi osservo da lassù (presumo parli della Croda di Re Laurino), prima le automobili, poi gli impianti, adesso la tv dei vip, è ora di finirla, ritornerò e farò ancora giustizia!» - poi si scola la bottiglia e sparisce.
Mi sveglio che la trasmissione è terminata. Se qualcuno sa come è andata a finire mi faccia sapere.